
Sardegna di Giuseppe Dessì
"P Marras". Emozione ancor prima che inizi a cantare,
Elegante, vestito di velluto nero e berritta, sembra un sardo d'altri tempi.
Il recente incontro è stato a Milano, al "Teatro dal Verme.
Amatissimo per la capacità , di coniugare musica arcaica a suoni moderni
Nelle sue canzoni non è mai caduto nella trappola tradizional-commerciale o nostalgica:
"col sardo si possono affrontare, temi scottanti, profondi anche parlando dell'attaccamento del figlio verso il padre o con l'ironia dei versi."
"Si Deus cherente e sos carabineris lu permittini".
Ancora :
"L'identità è un concetto dinamico che rappresenta qualcosa che si è, non qualcosa che si ha."
"Limba e musica"
Fanno parte della nostra cultura, una grande risorsa, non un optional .
"S'istrale tra i politici regionali?"
In questo momento all'assessore di tagli alla cultura o chi per esso.
Tutte le mattine, tziu Giuanne, si fermava davanti alle case, afferrava la sua trombetta e annunciava:
"Attenzioni attenzioni, si'etta su Bandu.
Su Sindigu avvertidi tottu cussos chi tenenti buttega,
ca crasa deppinti andai a Municipiu pò bullai is'arromanasa:
sas istaderas, e sas bilanciasa pesusu."
I commercianti sapevano così, che erano aperte le vidimazioni dei pesi e delle bilance.
E così quando c'era il pesce fresco al mercato o altri generi.
- Colpetto di tosse e via.. col secondo proclama:
"Su Sindigu avvisada sa popolazioni
chi crasa este s'ultima dìe po presentai sa domanda..."
Tziu Giuanne metteva a posto la trombetta per fermarsi 100 m più in là , fino a fare il giro del paese perchè tutti potessero sapere.
Sul tardi le notizie si discutevano a seconda dei propri punti di vista
passando per le strade negozi, nelle botteghe, fucine di pettegolezzi e luoghi di maldicenze.
Quasi nessuno aveva un televisore;
in edicola andavano solo le autorità o chi si credeva tale per la stupida sottomissione dei compaesani.
Spesso si finiva per litigare a fronte di notizie distorte......
trad: - Le ricchezze occultano anche la pazzia,
cioè, per le ricchezze è rispettato anche il pazzo.
Attuale, non credete?