SU ISCIALU DE SA 'IGHINA

Pensieri e racconti dalla Sardegna.

ROSALUNA

Blogger: ROSALUNA37
"Immagina di essere sulla luna,
immagina un paese così,
completamente diverso,
arido come la luna,
che però ha un'altra faccia
che gli uomini non hanno mai visto.."

Sardegna di Giuseppe Dessì

"Tancas serradas a muru,
fattas in s'afferra afferra.
Si su chelu fidi in terra
si l'haìan serradu puru"
M. Murenu



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30/06/2006

L'aspirante monarca e l'isola dei caprai

Dicono molti che i giornali non avrebbero dovuto pubblicare le riflessioni sui sardi di Vittorio Emanuele di Savoia.
Sono pensieri (si fa per dire) che non hanno nulla a che vedere col procedimento giudiziario.
Ossia l'inchiesta che vede Sua Altezza accusato d'essere un truffatore, piccolo squallido faccendiere grazie ad amicizie importanti,
sodali di quelli che con eleganza si chiamano lenoni e nel linguaggio di tutti i giorni "magnaccia".

Vittorio Emanuele, che la sorella definisce fragile e più o meno incollato alla bottiglia, non è un italiano qualunque.
Figlio di un re licenziato dall'italia repubblicana, è inciampato nella loggia di Gelli (la P2), in una inchiesta di traffico d'armi,
in una definizione criminal-buonista delle leggi razziali varate da suo nonno, nell'omicidio di un povero ragazzo tedesco nell'isola di Cavallo.

Questa, che è la sua cifra civile e penale, la dice lunga sul personaggio.
La sua opinione sui sardi stride con le dichiarazioni ufficiali sulla " Sardegna amore mio" che gli piace raccontare ai giornalisti e alla sua corte.
Chi è Vittorio Emanuele di Savoia? il suo profilo morale, umano, culturale?
Come reagire? Una proposta garbata arriva dal deputato Bruno Murgia che suggerisce di consegnargli un immaginario foglio di via.

Non venga più in Sardegna : è ospite sgradito. Non ci metta più piede!! Senza retorica, senza applicargli addosso una personaleDie de sa Sardigna


Da e di: Giorgio Pisano.

la penna di ROSALUNA37, alle 18:31 | link | commenti (29)
categorie: politica, personaggi, eventi, leggendo qua e là

Pacchetto regalo

Forse non se l'aspettavano, Bossi e Tremonti, che i NO avrebbero vinto con un distacco di oltre 2O punti.

Forse non se l'aspettavano, Fini e Casini, che in una domenica di fine giugno più della metà degli italiani
sarebbe andata al seggio per affondare la riforma scodellata dai "quattro saggi di Lorenzago".

Ma lo choc più forte, secondo me, l'ha avuta Berlusconi il quale aveva preparato con cura la confezione extra-lusso della super riforma,
un bel pacchetto regalo avvolto nella stagnola del premierato e chiuso nel fiocco dorato del taglio delle poltrone.

Poi aveva affidato alle sue televisioni il compito di pubblicizzare per bene il prodotto, giocando con gli slogan degli spot " istituzionali"
in modo da avvolgere in una nebbia rosa la sorpresa avvelenata di una devolution pre-secessionista .

Insomma, c'erano tutti gli elementi perchè il gioco funzionasse, convincendo i telespettatori- pardon, gli elettori- ad acquistare a scatola chiusa
l'ultimo strabiliante prodotto del miracolificio di Arcore.

E invece, senza alcuna spiegazione logica, senza alcuna ragione apparente, le sue armi di persuasione di massa hanno fatto cilecca.

Il vero dramma per Berlusconi, non è che lui abbia perso il referendum: è che gli italiani non la bevono più.
(DA e di: Sebastiano Messina)

la penna di ROSALUNA37, alle 12:25 | link | commenti
categorie: politica, leggendo qua e là
20/06/2006

vota NO al Referendum

VOTA NO!

VOTA NO
per salvare la Costituzione.


la penna di ROSALUNA37, alle 08:04 | link | commenti (28)
categorie: politica, eventi
15/06/2006

Un concerto per la costituzione

Pollini:"C'è pericolo di dittatura"

Un concerto straordinario "per la costituzione" del pianista Maurizio Pollini.
E' un appello per il NO al referendum del 25 giugno sulle modifiche della carta volute dal centrodestra.
Lo promuove il comitato delle arti, della scienza e delle professioni, mobilitato per bocciare una riforma
che "rompe il principio fondamentale dell'equilibrio e della separazione tra i poteri dello stato, delineando una forma di governo unica al mondo,
basata sullo strapotere del primo ministro".

Una riforma che "con la devolution mette a rischio l'universalità e l'uguaglianza dei diritti in settori fondamentali
come la sanità, l'istruzione e la cultura," si legge nell'appello, diffuso ieri a Milano.

Maurizio Pollini, per sostenere il NO al referendum il 23 giugno terrà un concerto per pianoforte al conservatorio di Milano,
(in programma Beethoven e Chopin).

Firmano tra gli altri Enzo Biagi, Umberto Eco, i musicisti Claudio Abbado e Salvatore Accardo, Umberto Veronesi, Gae Aulenti, e Renzo Piano, Dacia Maraini....

" Questo referendum -dice il maestro Pollini- va contro l'europeismo e conduce a un volgare campanilismo"

Da e di Rodolfo Sala

la penna di ROSALUNA37, alle 00:29 | link | commenti (12)
categorie: politica, eventi, leggendo qua e là
13/06/2006

Giovanna Marini canta ed è una torre di Babele.

In tutto il mondo è simbolo della canzone italiana.
In Italia è stato neccessario che Francesco De Gregori incidesse un disco con lei
(il fischio del vapore) perchè Giovanna Marini diventasse finalmente nota al grande pubblico
come si merita un caposaldo della musica popolare.

E' la sua chitarra, assieme alle voci di Patrizia Nasini, Francesca Breschi, e Patrizia Bovi,
ad aprire Da vicino nessuno è normale, la rassegna estiva di spettacoli all'ex Paolo Pini.

Lo spettacolo La torre di Babele è un racconto per metafore dei nostri giorni.

Quasi uno piece teatrale,
in cui si narra di un uomo che ogni sera assiste a violenze e aggressioni nella sua città e decide di non restare più in casa,
per osservare e testimoniare .

Un inno all'impegno sociale in cui non mancano molti richiami alla tradizione popolare tanto cara alla Marini:

canti di donne del sud Italia, canti religiosi popolari.
C'è anche una canzone originale della "MARINI" sull'eccidio delle Fosse Ardeatine, secondo la migliore tradizione del cantastorie che eterna e rende accessibili a tutti i fatti di cronaca, mettendoli in musica.

Ore 21.45, ex Paolo Pini, Via Ippocrate 45 Milano

(da e di Luigi Bolognini)

la penna di ROSALUNA37, alle 13:19 | link | commenti (9)
categorie: eventi, leggendo qua e lÃ