
Sardegna di Giuseppe Dessì
Non è vero che Berlusconi ha fatto solo leggi ad personam.
Ha fatto anche un decreto, ad personam. Un decreto riservato, quasi segreto,
di cui non si sapeva nulla fino a ieri, quando il "CORRIERE" ne ha dato notizia.
Un decreto firmato da Berlusconi il 27 aprile, ovvero 17 giorni dopo le elezioni, quando già sapeva di aver perso il potere, ma era ancora l'inquilino ( sia pure con sfratto esecutivo ) di Palazzo Chigi.
Cosa c'era scritto in quel decreto riservato ? Che i presidenti del consiglio "cessati dalle funzioni" mantengano il diritto alla scorta completa.
Ora, in quel momento, l'unico presidente del consiglio che stava per "cessare dalle funzioni" era proprio quello che firmava il decreto.
Era dunque l'unico che avrebbe potuto usufruire - come poi naturalmente ha fatto - di trentuno uomini di scorta, (31) più 16 ( sedici!) auto blindate,
Certo, se Berlusconi - patrimonio personale, 11 miliardi di dollari - avesse interpretato il ruolo di statista con la stessa eleganza con cui ha interpretato a Marrakech il ruolo del marito ,
quei 31 body -guards e quelle 16 blindate li avrebbe pagati di tasca propria.
Ma l'eleganza non si può imporre per legge (neanche ad personam).
di Sebastiano Messina - da La Repubblica
Alla sera, al caffe,
con gli amici /
si parlava di donne
e motori / si diceva son
gioie e dolori / lui
piangeva, e parlava di te.
"RITORNERAI"Ritornerai / lo so ritornerai / e
quando tu / sarai con me/ ritroverai
tutte le cose che / tu non volevi /
vedere intorno a te / e scoprirai /
che nulla è cambiato / che sono restato / l'illuso di sempre.
"Almeno tu nell 'universo"
Sai, la gente è strana, prima
si odia e poi si ama /
cambia idea improvvisamente,
prima la veritÃ
poi mentirà , lui / senza serietà ,
come fosse niente.Due mani fredde nelle tue /
bianche colombe dell'addio/
..... Bruno LauziGrazie.
Tratto dal romanzo di Lauren Weisberger, uscito in Italia nel 2004.
Regia di IDavid Frankel
Cast: Anne Hathaway, Meryl Streep, Adrian Grenier, Simon Baker, Stanley Tucci, Tracie Thoms, Emily Blunt, Eric Seltzer, Rich Sommer, Stephanie Szostak.
Una new York scintillante, convulsa, frenetica, ma tutto sommato rassicurante: tutti corrono protesi verso appuntamenti, lavori incalzanti in una girandola infinita.
Andrea, una ragazza semplice, col suo ragazzo ed il suo gruppo d'amici vive una vita normale in cerca d'un lavoro di giornalista ma rischia di essere travolta in un ambiente d'alta moda, di arrivisti, carrieristi senza scrupoli.
Maryl Streep è la magnifica virago a capo di questa organizzazione che domina, decide, sottomette chiunque le stia vicino.
Le vite familiari franano intorno a questo mondo rutilante:
- o sottrasi in tempo;
- o girare all'infinito in quell'orbita, impoverendosi spiritualmente ed interiormente.
Una Maryl Streep strepitosa, bravissima, intensa; brava anche l'attrice Anne Hathaway, nel ruolo di Andrea.
Sono per la donna nel lavoro, con impegno,
ben inserita e gratificata,
con dignità e riconoscimento professionale
ma certo,
senza annullarsi come persona,
come donna e nei valori.
Voi cosa ne pensate?
Cercate di moderare.Nel 1794 F. Ignazio Mannu esprimeva la sua amarezza per le condizioni in cui versava l'isola, in 47 strofe che ancora oggi sono considerate la Marsigliese Sarda. " Il segreto inno nazionale dei Sardi." Non vi è un sardo che non ne conosca almeno la prima strofa
Baroni la tirannia.
Se no, per la vita mia,
Sarete sbalzati a terra!
Dichiarata è già la guerra
Contro la prepotenza,
E comincia la pazienza
Nel popolo a mancare.
Dedicato ad ALPHAMU
Lo stemma sardo è un relitto del periodo spagnolo, la cui origine ha potuto essere soddisfacemente chiarita solo dalle più recenti ricerche (Luisa d'Arienzo, 1984). Nel 1281 Pietro III°, re d'Aragona, aveva introdotto un nuovo emblema di sovranità , che per lungo tempo fu usato come sigillo della cancelleria reale Aragonese: uno scudo bianco con la croce di San Giorgio e le teste di quattro mori, come simbolo dei quattro stati soggetti alla Corona d'Aragona, che erano sorti dalle guerre della " Reconquista" (la riconquista dei territori spagnoli gia assoggettati dagli Arabi).
Per questa ragione in seguito le quattro teste furono anche raffigurate con una corona reale o una benda frontale bianca, come segno di regale dignità .
In occasione dell'unificazione dei due regni di Aragona e Castiglia, alla fine del XV° secolo lo stemma passò al Regnum Sardiniae, poichè fino a quel momento la Sardegna dal punto di vista araldico era una terra incognita.
Solo nel XVII° secolo Filippo IV° di Spagna conferì allo stemma carattere ufficiale (p. es. nel conio di monete della zecca di Cagliari ). Evidentemente egli voleva così "piantar bandiera" nel vero senso del termine sul suolo sardo, dove l'origine Iberica dei quattro mori era ben nota, poichè sull'isola fremevano i moti autonomistici, culminati con l'assassinio del vicerè nel 1668.
I quattro mori con la benda frontale rimasero anche sotto i Savoia, lo stemma del Regnum Sardiniae; compaiono ancora nel 1842
p. es. sulle monete di rame di Carlo Alberto e solo nel 1861 furono sostituiti dal tricolore del REGNO d'ITALIA.
Ora, solo per un errore nella riproduzione dei modelli originali era comparsa nel XIX° secolo una falsa versione, con la benda bianca sugli occhi invece che attorno alla fronte.
E appunto come simboli di vittoria dei quattro Giudicati sardi nei primi secoli del Medioevo, al tempo delle guerre di difesa contro la flotta Islamica. In questa versione i quattro mori, ciechi com'erano, nel 1921 furono adottati come emblema dal Partito Sardo d'Azione e infine nel 1952 furono ufficialmente consacrati come stemma della Regione Autonoma di Sardegna.
Tratto da " SARDEGNA " di Rainer Pauli.