
Sardegna di Giuseppe Dessì
De sos chercos si fit fattende groga
E nues tristas enian dae mare.
Sos massagios moveini a chircare
Sos boigheddos arestes, cun sa soga
Los podeini collire che a bolu,
Ca parian murones assolados
in sos montes lontanos. Non domados,
A s'istrinta saltein che crabolu.
Cuminzein s'aronzu geniosu
Dae sas baddes finz'a su serragu
In s'aera s'intendia su fiagu
De sa terr'umida, tristu e lamentosu.
Tichirriaiat s'aradu che in pena
A donzi forte accollada de su giuo,
Chi passaiad'in s'aronzu cruo, Unfiende onzi nerviu, onzi vena.
Su logu pariat mortu. Senza ragios
De sole fit su chelu in cussas dies,
E Gennargentu cà rrigu de nies
Bidian dae cuss'adde sos massagios.
" SU PANE "
Con la bisaccia in spalla, con la borsa si mossero presto, segaligni e tristi i contadini.
I terreni erano semispogli e la chioma delle querce ingialliva mentre dal mare giungevano tristi nubi.
I contadini iniziano ad arare la terra , con buoi selvatici che sembrano mufloni e presi al laccio saltavano come caprioli.....
Da "Boghes de Barbagia"
Quando Giorgio Bocca pubblicò il suo libro su Napoli, venne accusato perfino di razzismo.
Si dice che aveva adottato il punto di vista dei Piemontesi, che continua a non capire il mezzogiorno, così come non lo avevano capito gli ufficiali Sabaudi alla fine dell'ottocento.
Ora che la tragedia di una città perduta, è sotto gli occhi di tutti, si potrà dire che lo stato a Napoli e in Campania, per il momento ha perso.
Potrà recuperare, ma non sarà facile spiantare una criminalità così estesa, radicata così prondamente, è diventata , come si dice lì "O'sistema"
Una città e regione strozzate dove non si riesce a raccogliere nemmeno l'immondizia, con i pascoli avvelenati dalla diossina delle discariche abusive, il turismo fugge verso luoghi dove non si rischia di essere rapinati o uccisi, i commercianti depredati dal racket.
L'esercito? Ha ragione Prodi, serve poco.
La verità se vogiamo dirla tutta, è che NAPOLI andrebbe rifondata nella sua economia e nella sua cultura.
"VASTE PROGRAMME" come si dice in Francia..
Da "LA REPUBBLICA" di Corrado Augias
Noi che amiamo tanto NAPOLI,
e abbiamo molti amici napoletani, ci potremo rassegnare ad un destino così catastrofico ??
Mai....
E voi ???????