
Sardegna di Giuseppe Dessì
La mia amica Annina, mi scrive,
"L'altro giorno siamo andate con Maria, dove si trova la sua nuova casa, non c'è un villino, ma un'appartamento al terzo piano, di un complesso circondato da alberi e molto verde,
camminando tra i vialetti, ci siamo imbattute in uno scoiattolo.
Quindi Maria guardando dalla finestra , vedrà questi dolci e veloci animaletti e, prevedo da parte mia , molti incontri ravvicinati.
Domenica scorsa a Londra invece di andare per musei , ci siamo trovate nel bel mezzo del "Soho pride" una festa scandita da musica molto intrigante , e tanta gioventù allegra e felice, che per l'occasione aveva dato sfogo a tutta la fantasia possibile e l'orgoglio di essere "diversi"
La cosa più amena è stata la visione di un maschietto , un pò grassoccio, col gonnellino a pieghe , che per salutare gli amici ha sollevato il Kilt, mostrando i "gioielli di famiglia" .. e, io e la bambina (27anni ) ci trovavamo da quelle parti.
..D'altra parte perchè Luca di Montezemolo si e, lui no?.. ( si riferisce evidentemente al campo nudisti dove si è visto nudo) Qui fa freddo e.... "
La Londra della mia , nostra amica,
è gioiosa e briosa e accattivante.. vero ??!!
Lì, al coperto dal sole che abbaglia,
ti rendi conto che è bello restare qui,
a Milano, anche nel mese di agosto.
Tutti gli altri spariti: inghiottiti dal caldo di agosto dentro stanze gelate, oppure fuggiti via per evitare la calura e la solitudine.
Che i negozi erano chiusi, ma mica c'era la guerra: e che, se volevi, camminare placidamente in mezzo alla strada, tu, padrone incontrastato e assoluto.
Li ho presi in parola e mi sono detto: andiamo a vedere.
Lì dove sto io, non cambia mai niente: fa caldo o fa freddo in giro c'è sempre la stessa gente. I bambini in piazza che giocano a corda, gli uomini che ricompaiono solo la sera e le donne chiuse in cucina, a cucire cucinare, pulire. Inverno o estate.
Noi fuori ignorati o sopportati ,o semplicemente vissuti come qualcosa che c'è, Che c'è e basta, e allora perché darsene cura ?
Là, invece, cosi mi avevano detto, il cuore ti salta in gola ogni minuto. Pare che uno come te non l'abbiano mai visto: e allora ti guardano, ti chiamano, se possono, perfino, ti toccano. Non sai mai che intenzioni abbiano. E il traffico: pericoloso,devi guardare bene dove cammini.
Da avere paura, certo ; ma anche la solita noia e l'indifferenza fanno paura.
E poi però, d'agosto, mi avevano detto ci devi andare, è tutta un'altra cosa. Perché tu diventi il padrone della città. Ti sdrai dove vuoi, mica devi nasconderti.
C'è un posto persino dove trovi anatre e pesci: e un'altro, tipo un'aia grandissima, con una statua di bronzo che monta un cavallo di bronzo e, e, se salti, ti ci puoi accoccolare sopra.
Sopra un pezzo di storia perché lui si chiamava, credo, Vittorio Emanuele.
Tu vai su e magari qualcuno, con un colorito strano, mi pare giallino, ti guarda estasiato e ti punta: niente fucili e archi, una macchina fotografica, mica con altro, Una sensazione da capogiro: vogliono me, dicono “com'è bello tutto rosso, cerca di prenderlo, dai che poi vi faccio il ritratto”.
Siamo in periodo di ferie a Milano, Anna rimasta in citta, strappa la mano alla mamma: - "Mamma, guarda! Un gatto randagio, uno di quei gattoni rossi che ormai non si vedono quasi più.
Scomparsi anche loro, reclusi negli appartamenti, o lontani relegati in campagna, quasi come le capre dei frati di quel tempo che fu.
E poi la gente di città non apprezza i particolari: il gatto è una gatta e per questo è molto più avventurosa.
CINZIA SASSO da "La Repubblica”
IL PISELLINO
All'Elba non si sono ancora ripresi.
l'elicottero Mediaset di Silvio Berlusconi è atterrato a Campo per uno scalo tecnico.
Un paio d'ore di sosta . Ma sono bastate per la consueta perfomance.
Essendo l'ora di pranzo, l'ex premier ha mangiato al ristorante dell'aeroporto,
noto per le sue orecchiette pugliesi. Soddisfatto del piatto, Berlusconi si è preso da parte la sorella del titolare e le ha ricordato quanto " siano bravi a fare l'amore i pugliesi".
La cronaca de "Il Tirreno" riferisce che la signora è arrossita.
Poi è toccato al signor Ferruccio Sozzi " elbano super tatuato ex dj " Il Cavaliere nello stringergli la mano a fine pasto, si è invaghito dei suoi tatuaggi.
" Mi ha chiesto se li avevo fatti all'Elba - racconta Ferruccio - io gli ho risposto di si. "
Fin qui direte voi , niente di sorprendente. Ma sapete quale è stata la seconda curiosità di Berlusconi al suo interlocutore ? " Mi ha domandato se ce li avevo anche sul pisellino."
L'ex dj ha preso atto del diminuitivo: "Visto che aveva scelto di chiamarlo pisellino, io gli ho detto che si, ce l'avevo anche li un tatuaggio piccolo piccolo"
" BEL PAESE" - Alessandra Longo -
da La Repubblica