SU ISCIALU DE SA 'IGHINA

Pensieri e racconti dalla Sardegna.

ROSALUNA

Blogger: ROSALUNA37
"Immagina di essere sulla luna,
immagina un paese cosĂŹ,
completamente diverso,
arido come la luna,
che però ha un'altra faccia
che gli uomini non hanno mai visto.."

Sardegna di Giuseppe DessĂŹ

"Tancas serradas a muru,
fattas in s'afferra afferra.
Si su chelu fidi in terra
si l'haĂŹan serradu puru"
M. Murenu



Partecipa

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

n° accessi al blog:

mi avete fatto visita *loading* volte: GRAZIE!
31/03/2008

I have a dream


discorso pronunciato da Martin Luther King
Washington, 28 agosto 1963


"Cerchiamo di non soddisfare la nostra sete di libertĂ 
bevendo alla coppa dell’odio e del risentimento.

Io ho davanti a me un sogno,
che un giorno sulle rosse colline della Georgia
i figli di coloro che un tempo furono schiavi
e i figli di coloro che un tempo possedettero schiavi,
sapranno sedere insieme al tavolo della fratellanza.

Io ho davanti a me un sogno,
che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione
nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle,
ma per le qualitĂ  del loro carattere.
Ho davanti a me un sogno, oggi!

Martin Luther King

E perciò, amici miei,
vi dico che, anche se dovrete affrontare le asperitĂ  di oggi e di domani,
io ho sempre davanti a me un sogno.
E’ un sogno profondamente radicato nel sogno americano,
che un giorno questa nazione si leverĂ  in piedi
e vivrĂ  fino in fondo il senso delle sue convinzioni:
noi riteniamo ovvia questa veritĂ ,
che tutti gli uomini sono creati uguali."


















la penna di ROSALUNA37, alle 19:18 | link | commenti (9)
categorie:
26/03/2008

L'amaca

Qualunque opinione si abbia della guerra in Iraq ,



non si può non meditare sulla oscena disparità tra il minuzioso conto dei quattromila morti americani



(quasi tutti ragazzi giovani e quasi tutti poveri ) e il calcolo all'ingrosso delle vittime irachene,



pare centinaia di migliaia tra militari e civili.



oh , certo, da noi siamo abituati a tenere la vita in così grande conto, che quando la morte rintocca non passa inascoltata.



Ma insomma, che guerra è una guerra in cui i morti di una parte sono comunque protagonisti,



i morti dell'altra parte una massa di comparse anonime , come nei film di Tarzan?



Ragioniamo come se la disponibilità di carne da cannone, in quelle zone del mondo, fosse una "normale" risorsa (in mancanza di altre ) e il brulicare della vita, e le raffiche di nascite, rendessero logica la facilità e l'abbondanza della morte.


Ma chi muore e non voleva, chi è amputato di un figlio o di una moglie e non voleva,



siamo sicuri che non conti anche lui i suoi morti con la stessa implacabile desolazione ?




E dunque, c'è qualche autorità mondiale, politica o istituzionale o intellettuale, che provi ad



aggiornare i calcoli tenendo presenti anche le montagne di cadaveri arabi ?



Oppure, come cantava De Andrè, " il dolore degli altri è soltanto un dolore a metà "?




(Michele Serra )

la penna di ROSALUNA37, alle 18:27 | link | commenti (4)
categorie: politica, societĂ , leggendo qua e lĂ 
15/03/2008

Rialzati anche tu








Ogni volta che vedo lo slogan  "Rialzati Italia",

dico tra me e me :









Inginocchiati,  ingordo:




quest' Italia ti ha permesso di bloccare le azioni giudiziarie contro di te,




di arricchirti, di legiferare pro domo tua...







Contentati e godi.





Lascia il campo.


BLITZ di Patrizia Valduga








 

Sudafrica, emergenza stupri


Denunciati 50 mila l'anno ma si ritiene siano anche un milione. Boom di violenze sulle lesbiche: «Per guarirle»



CITTA' DEL CAPO - Nell’intervallo tra le lezioni, i bambini e le bambine sudafricani di 7 anni non giocano solo a nascondino o al fazzoletto. Giocano spesso a «stuprami, stuprami», fingendosi autori o vittime di abusi sessuali. È una reazione a violenze subite spesso proprio a scuola.                                                      Lo denuncia un rapporto della Commissione per i diritti umani sudafricana. «Questo gioco dimostra il livello raggiunto nella brutalizzazione dei bambini e come sia diventata endemica la violenza sessuale in Sudafrica», afferma la Commissione.


NUMERI CHOC - Circa 50.000 stupri vengono denunciati ogni anno nel Paese, che ha uno dei più alti tassi di criminalità al mondo. Secondo gli attivisti, dal momento che moltissime ragazze non denunciano gli abusi subiti, è possibile che le vittime siano un milione ogni anno. Il rapporto sostiene che le scuole sono il principale luogo in cui avvengono crimini e violenze fisiche e psicologiche contro i bambini, e un quinto delle violenze sessuali sulle giovani. A volte i colpevoli sono i compagni, in altri casi gli insegnanti. Un sondaggio su 1.227 studentesse, vittime di violenze sessuali, ha mostrato che nel 9% dei casi erano stati gli insegnanti ad attaccarle. E le amministrazioni scolastiche non sempre rispondono prontamente a questi crimini. In attesa di misure discipinari, per esempio, una giovane vittima di abusi è rimasta nella stessa classe dell’insegnante da lei accusato, denuncia il rapporto.  ----> Continua su http://www.corriere.it/esteri/08_marzo_14/bambine_sudafrica_6d198d06-f1d4-11dc-869a-0003ba99c667.shtml


la penna di ROSALUNA37, alle 04:57 | link | commenti (2)
categorie: politica, donne, societĂ 
12/03/2008

Corrispondenza da Londra

 Where are you ?



How are you?


 


"Sabato sono andata con M. al Borough Market, un mercato ricavato a nord di Londra nei locali (un pochino lerci a dire il vero) sotto la ferrovia.



Ma è bello da vedersi, è un mercato di frutta , verdura, fiori e altre specialità come formaggi (anche sardi) salumi, dolci fatti a mano, marmellate, "roba di cioccolato da incantare" .



Torte e tortine, da quelle inglesi a quelle francesi e indiane. Noi ci siamo fatte tentare dai Chelsea Bans è un impasto a strisce lunghe con chissà quanti chili di burro e tante spezie, che viene arrotolato attorno a uvetta e gelsi neri e i cubi cosi ottenuti vengono messi uno accanto all'altro e cotti al forno.


Per smaltire un pezzo di questi peccati poi siamo andate lungo il Tamigi, abbiamo camminato per due ore buone .. fino allo stremo. ma vi si deve uno dei panorami più belli di Londra, Dhe Globe, il teatro di

Shakespeare, ricostruito fedelmente all'interno del quale fu girato il film " Shakespeare in Love" la Tate Gallery, e poi i battelli, la cattedrale di Saint Paul fino ad arrivare al grande ponte di Waterloo , il vecchio Parlamento e il Big Ben ..


 


Tutto questo per un Chelsea Ban !!!!

Cara amica sono in fase di rientro.. alla mia routine


la penna di ROSALUNA37, alle 16:56 | link | commenti (3)
categorie: viaggi, donne, personaggi, societĂ