
Sardegna di Giuseppe DessĂŹ
Washington, 28 agosto 1963
"Cerchiamo di non soddisfare la nostra sete di libertĂ
bevendo alla coppa dellâodio e del risentimento.
Io ho davanti a me un sogno,
che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione
nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle,
ma per le qualitĂ del loro carattere.
Ho davanti a me un sogno, oggi!
Qualunque opinione si abbia della guerra in Iraq ,
non si può non meditare sulla oscena disparità tra il minuzioso conto dei quattromila morti americani
(quasi tutti ragazzi giovani e quasi tutti poveri ) e il calcolo all'ingrosso delle vittime irachene,
pare centinaia di migliaia tra militari e civili.
oh , certo, da noi siamo abituati a tenere la vita in così grande conto, che quando la morte rintocca non passa inascoltata.
Ma insomma, che guerra è una guerra in cui i morti di una parte sono comunque protagonisti,
i morti dell'altra parte una massa di comparse anonime , come nei film di Tarzan?
Ragioniamo come se la disponibilità di carne da cannone, in quelle zone del mondo, fosse una "normale" risorsa (in mancanza di altre ) e il brulicare della vita, e le raffiche di nascite, rendessero logica la facilità e l'abbondanza della morte.
Ma chi muore e non voleva, chi è amputato di un figlio o di una moglie e non voleva,
siamo sicuri che non conti anche lui i suoi morti con la stessa implacabile desolazione ?
(Michele Serra )

Ogni volta che vedo lo slogan "Rialzati Italia",
dico tra me e me :
Inginocchiati, ingordo:
quest' Italia ti ha permesso di bloccare le azioni giudiziarie contro di te,
di arricchirti, di legiferare pro domo tua...
Contentati e godi.
Lascia il campo.
BLITZ di Patrizia Valduga
Denunciati 50 mila l'anno ma si ritiene siano anche un milione. Boom di violenze sulle lesbiche: «Per guarirle»
CITTA' DEL CAPO - Nell’intervallo tra le lezioni, i bambini e le bambine sudafricani di 7 anni non giocano solo a nascondino o al fazzoletto. Giocano spesso a «stuprami, stuprami», fingendosi autori o vittime di abusi sessuali. È una reazione a violenze subite spesso proprio a scuola. Lo denuncia un rapporto della Commissione per i diritti umani sudafricana. «Questo gioco dimostra il livello raggiunto nella brutalizzazione dei bambini e come sia diventata endemica la violenza sessuale in Sudafrica», afferma la Commissione.
NUMERI CHOC - Circa 50.000 stupri vengono denunciati ogni anno nel Paese, che ha uno dei più alti tassi di criminalità al mondo. Secondo gli attivisti, dal momento che moltissime ragazze non denunciano gli abusi subiti, è possibile che le vittime siano un milione ogni anno. Il rapporto sostiene che le scuole sono il principale luogo in cui avvengono crimini e violenze fisiche e psicologiche contro i bambini, e un quinto delle violenze sessuali sulle giovani. A volte i colpevoli sono i compagni, in altri casi gli insegnanti. Un sondaggio su 1.227 studentesse, vittime di violenze sessuali, ha mostrato che nel 9% dei casi erano stati gli insegnanti ad attaccarle. E le amministrazioni scolastiche non sempre rispondono prontamente a questi crimini. In attesa di misure discipinari, per esempio, una giovane vittima di abusi è rimasta nella stessa classe dell’insegnante da lei accusato, denuncia il rapporto. ----> Continua su http://www.corriere.it/esteri/08_marzo_14/bambine_sudafrica_6d198d06-f1d4-11dc-869a-0003ba99c667.shtml
Where are you ?
How are you?
"Sabato sono andata con M. al Borough Market, un mercato ricavato a nord di Londra nei locali (un pochino lerci a dire il vero) sotto la ferrovia.
Ma è bello da vedersi, è un mercato di frutta , verdura, fiori e altre specialità come formaggi (anche sardi) salumi, dolci fatti a mano, marmellate, "roba di cioccolato da incantare" .
Torte e tortine, da quelle inglesi a quelle francesi e indiane. Noi ci siamo fatte tentare dai Chelsea Bans è un impasto a strisce lunghe con chissà quanti chili di burro e tante spezie, che viene arrotolato attorno a uvetta e gelsi neri e i cubi cosi ottenuti vengono messi uno accanto all'altro e cotti al forno.Per smaltire un pezzo di questi peccati poi siamo andate lungo il Tamigi, abbiamo camminato per due ore buone .. fino allo stremo. ma vi si deve uno dei panorami più belli di Londra, Dhe Globe, il teatro di
Shakespeare, ricostruito fedelmente all'interno del quale fu girato il film " Shakespeare in Love" la Tate Gallery, e poi i battelli, la cattedrale di Saint Paul fino ad arrivare al grande ponte di Waterloo , il vecchio Parlamento e il Big Ben ..
Tutto questo per un Chelsea Ban !!!!Cara amica sono in fase di rientro.. alla mia routine