
Sardegna di Giuseppe Dessì
Dopo le impronte, quale sarà la prossima direttiva del ministro Maroni?
Un pò come tutti se lo chiede anche l'es presidente della Repubblica
Francesco Cossiga. E risponde con inarrivabile perfidia.
Dunque : il prossimo passo del responsabile del Viminale sarà " quello di tagliare il dito
mignolo della mano destra o della mano sinistra o, ancora meglio, un pezzetto
del lobo dell'orecchio destro o di quello sinistro , in modo che siano immediatamente riconosciuti. "
S'indigna Piergiorgio Stiffoni, senatore leghista:
"Taccia Cossiga, sta oltrepassando il limite, anche oltre la Kappa che lo ha
contraddistinto per anni".
Replica del presidente emerito: " Ma chi è questo Stiffoni? Stia al suo posto".
Stiffoni, se Cossiga non lo sa , è in realtà molto famoso per una battuta
sul destino di un gruppo di clandestini sfrattati. " Peccato - disse scherzoso il
senatore - il forno crematorio è chiuso."
Alessandra Longo su La Repubblica
La partita Unità è chiusa. Intorno al giornale fondato da Antonio Gramsci si è giocato
in questi mesi un pezzo del dibattito politico sul PD e sulla futura linea del quotidiano.
legata agli equilibri interni del loft.
Sulla scena dei possibili acquirenti sono apparsi la famiglia Angelucci ( poco gradita a Walter Veltroni e alla redazione ) e l'editore televisivo Di Stefano.
Ma da ieri mattina è ufficiale : l'ha spuntata Renato Soru, imprenditore, governatore della
Sardegna, proprietario di Tiscali.
Festeggia il comitato di redazione che ammette di "aver fatto la sua parte" per arrivare a questa
soluzione. Dice uno dei componenti Ninni Andriolo : "Non è un salvataggio qualunque.
Soru garantisce prospettive politiche , ma anche editoriali.
A cominciare dalle possibilità di sviluppo multimediale".
Felice anche Veltroni, che aveva contrastato altri sbocchi : "Si chiude una fase di incertezza finanziaria,
se ne apre una di rafforzamento all'altezza delle sfide politiche e di mercato".
L'Unità nasce il 12 febbraio 1924, fondata da Antonio Gramsci.
Le prime uscite a Milano.
Boom Nel 1974 tiratura di 239 mila copie.
Dal 1924 al 1991 è stato l'organo ufficiale del Partito Comunista.
Tra i direttori D'Alema e poi dal 92 al 96 Veltroni che inaugura la serie dei gadget, novità assoluta per il giornale. .
Crisi Nel 2000 è in liquidazione. Torna in edicola nel 2001 salvato da cordata d'imprenditori guidati da Dalai.
Continua... http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=51458
Goffredo De Marchis - La Repubblica
Stretta del governo sull'immigrazione. Pronto il pacchetto anti-romeni
La Russa è uomo passionale. Per rimarcare la sua affermazione ricorre ad un esempio storico "felice" della sua terra, quello dei "vespri siciliani" che vide militari impegnati nell'isola in "una fase di emergenza mafia"
Un'incursione innocente quella del neo ministro della difesa? Non sembrerebbe affatto.
Eh, già perché la boutade di La Russa descrive lo psicodramma in atto sull'"allarme sicurezza" che sta preparando il terreno alla cura Maroni contro l'immigrazione irregolare.
Da Liberazione - Alessandro Antonelli
Che figo, signor ministro!!
"Difendere
l'allegria come
una trincea / difenderla dallo
scandalo e dalla
routine / dalla miseria e dai
miserabili / dalle assenze
transitorie e da quelle
definitive"( Mario Benedetti )
Difendersi è
neccessario: la spenta
tristezza, l'opaco disfattismo,
sono contagiosi. Ci vuole
pazienza, ci vuole tenacia,
per coltivare nella vita la
leggerezza e l'allegria.
Nuovi libri, cd e un dvd (E' finito il Sessantotto?) in uscita il 23 maggio
Contessa
Che roba contessa,
all'industria di Aldo
han fatto uno sciopero
quei quattro ignoranti;
aumentati,gridavano, pensi,
di essere sfruttati (...)
Compagni dai campi
e dalle officine prendete
la falce, portate il martello,
scendete giù in piazza,
picchiate con quello (...)
La colonna sonora del sessantotto è una chitarra che accompagna strofe incendiarie oppure tributi commossi al "comandante Che Guevara ".