
Sardegna di Giuseppe Dessì
giovani inquilini del sette, / cosa
sperano, quante volte hanno
temuto / di perdere la strada, E
poi come hanno fatto, / in quale
grondaia hanno sentito / il ritmo
asseverante della pioggia, / Che
hanno decifrato in quel respiro./
Che cosa hanno capito".
(Massimo Gezzi )
Chissà cosa salva un amore. Quali inciampi, quali parole possono cambiare all'improvviso la trama....
Forse basta il rumore della pioggia.
ORTI E SCHISCETTA E' L'AUSTERITY
Ve la ricordate la battuta di Totò nel film I due orfanelli?
Vale la pena ricordarla, anche se risale al 1947,
perchè è particolarmente attuale : " Chi dice che i soldi non fanno la felicità ,
oltre ad essere antipatico, è pure fesso".
La utilizziamo per ricordare che la mancanza di quattrini è di nuovo
un problema per buona parte della popolazione.
Milano offre, come di consueto e secondo le sue tradizioni, gli esempi più
significativi per capire l'aria che tira.
Ci sono dei campanelli d'allarme che non si possono ignorare e che avvertono di un
cambiamento sociale in corso.
Per non limitarci ai concetti generali, basterà ricordare che sono rinati in questi
tempi gli orti metropolitani: non si tratta di una trovata degli ecologisti .
ma di una neccessità , caratteristica di un'economia di ricostruzione, se non di guerra.
Frutta e verdura hanno raggiunto prezzi sproporzionati agli stipendi e alle pensioni
E questo accade in una città che ha visto (e vede) gli indigenti raccogliere gli avanzi
dei mercati.
L'esempio che dovrebbe indurre il palazzo a una maggiore riflessione
è il ritorno della "schiscetta" vale a dire del cibo portato da casa per la pausa pranzo.
Si era persa la memoria di questa pratica, che fini sostanzialmente negli anni
settanta, quando Milano era ancora - almeno nella sua cintura - una cittÃ
operaia.
Dalla nostra amica un saluto ..
Domenica con ... ho partecipato ad una escursione organizzata dal
gruppo dell'università, col batello partendo da Hestminster (quindi Londra dal fiume)
Siamo arrivati a Kew, per visitare i famosi "Kew Garden" di cui parlava Nheit
in un suo intervento tempo fa.

E' una distesa enorme di laghetti e serre, che riproducono il clima delle foreste
tropicali: una quantità imprecisate di piante comprese palme altissime, banani e fiori,
tanti fiori, (anche se non è la stagione più adatta) alberi maestosi di ogni tipo.
Prati tenuti a regola d'arte e grandi distese di Lavanda che danno un tocco viola in
tanto verde.
Tutto questo plendore che fiancheggia il Tamigi, e la Sacra Quiete, era semplicemente del Kew Palace, sede estiva e ritiro, per la malattia di cui soffriva "Re Giorgio III°° e della "Regina Charlotte" (metà Settecento e primi Ottocento)
Si può anche visitare la Reggia, affascinante per le testimonianze che conserva.
C'e anche il Charlotte cottage, dove la famiglia reale e i loro ospiti prendevano il the:
una favola ....
Bene passiamo ad argomenti pratici.
Oggi vorrei pulire la casa, dare una ripassatina alla cucina ....
.... Cosi ...??!!
Fatemi sognare , almeno un pò...
1) Al ricevimento del premio bisogna scrivere un post mostrando il premio
e citare il nome di chi ti ha premiato con l'indirizzo del suo blog;
2) Scegliere un minimo di 7 blog (anche di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nei loro design, esibendo il loro nome e il loro link;
3) Avvisare che hanno ottenuto il premio Brillante Weblog;
4) Esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi premi (FACOLTATIVO).
e da dove ci manda immagini verbali di questa città amata! Dopo le impronte, quale sarà la prossima direttiva del ministro Maroni?
Un pò come tutti se lo chiede anche l'es presidente della Repubblica
Francesco Cossiga. E risponde con inarrivabile perfidia.
Dunque : il prossimo passo del responsabile del Viminale sarà " quello di tagliare il dito
mignolo della mano destra o della mano sinistra o, ancora meglio, un pezzetto
del lobo dell'orecchio destro o di quello sinistro , in modo che siano immediatamente riconosciuti. "
S'indigna Piergiorgio Stiffoni, senatore leghista:
"Taccia Cossiga, sta oltrepassando il limite, anche oltre la Kappa che lo ha
contraddistinto per anni".
Replica del presidente emerito: " Ma chi è questo Stiffoni? Stia al suo posto".
Stiffoni, se Cossiga non lo sa , è in realtà molto famoso per una battuta
sul destino di un gruppo di clandestini sfrattati. " Peccato - disse scherzoso il
senatore - il forno crematorio è chiuso."
Alessandra Longo su La Repubblica